An Inconvenient Truth è
un film-documentario che tratta
del problema mondiale del riscaldamento della Terra, diretto da Davis
Guggenheim e avente protagonista il precedente vice-presidente degli
Stati Uniti, Al Gore. Il documentario ha
vinto il premio Oscar 2007 come miglior documentario.
An Inconvenient Truth riesamina la posizione degli scienziati, discute
le implicazioni politiche ed economiche della catastrofe, e illustra
le probabili conseguenze del riscaldamento del pianeta se non si interverrà
immediatamente e a livello globale per ridurre le emissioni di gas
serra. Il film mostra le variazioni di temperatura e dei livelli di
CO2 nell'atmosfera negli ultimi 600.000 anni. L'Uragano Katrina viene
preso come esempio di ciò a cui stiamo andando incontro se
la società continuerà di questo passo.
Il documentario si conclude con Gore che osserva come gli effetti
tragici del riscaldamento globale possano essere scongiurati attraverso
una cooperazione a livello globale, e una serie di comportamenti dei
singoli individui, per ridurre le emissioni di anidride carbonica
nell'atmosfera. Gore invita anche tutti gli spettatori del documentario
ad agire, con una serie di abitudini che possono aiutare a combattere
il problema.
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versione fotografica:
Origini
Gore iniziò ad interessarsi al problema del cambiamento climatico
quando frequentò un corso all' Università di Harvard
con il professore Roger Revelle, uno dei primi scienziati a misurare
l'anidride carbonica nell'atmosfera. Successivamente iniziò
a tenere congressi sull'argomento e a parlare ai politici della questione,
sperando che, una volta venuti a conoscenza della realtà che
ci aspetta, si iniziasse a fare qualcosa.
In qualità di vice presidente degli Stati Uniti durante
il governo di Bill Clinton, Gore insistette nell'introduzione di una
"tassa sula CO2" così da ridurre le emissioni
di gas serra nell'atmosfera; tale misura fu parzialmente adottata
nel 1993. Contribuì alla ormulazione del protocollo di Kyoto,
un trattato finalizzato alla riduzione delle emissioni di gas serra.
Tuttavia, gli USA non lo ratificarono a causa della forte opposizione
incontrata nel senato.
Dopo la sconfitta alle presidenziali del 2000, Gore si concentrò
nuovamente sul problema ambientale. Modificò e adattò
una presentazione che aveva realizzato anni prima e iniziò
a mostrarla in America e in tutto il mondo. Durante la registrazione
del film, Gore aveva calcolato di aver mostrato la presentazione più
di mille volte.
Base
scientifica
Le basi scientifiche su cui lo studio e la presentazione di Gore si
fondanoche il riscaldamento globale è un fenomeno
reale e dovuto in massima parte alle attività umane
è supportato da molteplici ricerche. Gore stesso mostra nel
film vari studi, dati e ricerche che confermano quanto affermato dal
film:
- La ritirata dei ghiacciai è mostrata attraverso una
serie di foto scattate in anni diversi.
- Uno studio condotto da ricercatori dell'università di Berna
dell'istituto di Fisica e il European Project for Ice Coring in Antarctic
che mostrano i dati raccolti nei ghiacci dell'Antartide che rivelano
come le concentrazioni di anidride carbonica siano di gran lunga
superiori a qualsiasi altro periodo negli ultimi 650.000 anni.
- Un sondaggio del 2004 su una serie di articoli di riviste scientifiche
redatti tra il 1993 e il 2003. Il sondaggio sostiene che la totalità
degli articoli è d'accordo sulle origini umane del riscaldamento
globale o semplicemente non si esprime
Tuttavia, nell'editoriale del 26 Giugno 2006 del Wall Street Journal,
un gruppo di climatologi e scettici criticarono il film di Gore e
misero in dubbio quanto da esso affermato.
Gore discute la possibilità di un innalzamento dei mari
di circa 6 metri in caso di scioglimento di una grande regione
ghiacciata. Ciò non deve essere confuso con il più sicuro
e graduale innalzamento delle acque dovuto allo scioglimento progressivo
dei ghiacciai, stimato tra lo 0.1 e lo 0.85 metri entro il 2100, ma
aggiunge che tale previsione non considera l'ipotetico scioglimento
della fascia occidentale ghiacciate dell'Antartide.
La verità nascosta
Al Gore è polemico anche con i media che spesso,
anzi spessissimo, credono che sia possibile cambiare la realtà
e guidare l'opinione pubblica, piuttosto che avere l'obiettivo di
rivelare la verità.
Egli mostra come tutti gli articoli scientifici concordino che sia
in atto un cambiamento climatico, solo lo 0% è di opinione
diversa, mentre se questa percentuale si rivolge ai media appare come
il 53% dei media mostrino che niente sta cambiando e che i fenomeni
attuali sono solo occasionali.
Questa è la verità negata e nascosta da quei
media pilotati dalle lobbies e dalla politica che non fanno che creare
confusione.
Note
Il dipartimento dell'istruzione Britannica ha deciso che ogni scuola
del Regno Unito riceverà una copia del film. Il film fara
parte di un progetto più ampio atto a svecchiare i libri di
testo Britannici e a renderli più in linea con le moderne teorie
scientifiche sull'inquinamento e d'effetto serra.
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Riduzione
web-didattica a cura del prof.Beraudo