I "CARTELLI" COSTITUISCONO IL MATERIALE IN DOTAZIONE PER LA RIFLESSIONE LINGUISTICA. Si tratta di strisce scritte in stampatello minuscolo e con il carattere di stampa più usato, il "Times New Roman", su cui compare una sola parola. (Vedi anche: "Dai presupposti generali al metodo - Sez. III - Parte II - Crediti - Glenn Doman" in "Appunti sul metodo" in questo stesso disco). LE PAROLE SONO TUTTE LE PAROLE DE "LA BALLATA DI CAPPUCCETTO ROSSO". Le parole sono distribuite in 19 file: un file per ognuna delle 19 pagine (o strofe) della filastrocca. Ogni file è nominato con un numero progressivo da 1 a 19 e con l'inizio del capoverso della strofa corrispondente. Ogni file contiene molte pagine stampabili (indicativamente da 18 a 28) e ogni pagina contiene due parole stampate in una cornice da ritagliare in modo da ottenere i cartelli (due per pagina). CIASCUNO DEI 19 FILE PUÒ ESSERE STAMPATO IN DUE VERSIONI: a) una versione colorata. Le parole sono state classificate e colorate in nove modi diversi. I nomi sono scritti in rosso, i verbi sono scritti in blu, gli aggettivi sono scritti in rosa, gli articoli sono evidenziati in rosso, i pronomi sono scritti in prugna, gli avverbi sono evidenziati in verde-acqua, le congiunzioni sono evidenziate in grigio, le interiezioni sono evidenziate in giallo, le preposizioni sono evidenziate in verde-limone; b) una versione in bianco e nero.