Scuola Statale di Istruzione Secondaria di Primo Grado Dante Alighieri Torino

“Chi vuol esser lieto sia….”

qui con noi si fa poesia

 

 

Esercizi poetici

a cura degli alunni della 1^N

 

 

Anno Scolastico 2008 /2009


 

Questo lavoro è il frutto di una serie di esercitazioni spontanee praticate da  tutti i ragazzi non appena abbiamo affrontato l’unità didattica sul genere della poesia. Mi è sembrato giusto valorizzare il lavoro raccogliendo tutti i loro sforzi in questo fascicolo, affinché l’entusiasmo dimostrato da ognuno di loro nei confronti della propria città, del proprio quartiere e dei valori universali di solidarietà, amicizia e famiglia, fosse suggellato all’interno un unico ricordo di classe.

 

La Professoressa Tiziana Zedde


 La nostra classe

 

Vi racconteremo della nostra classe

che è come un groviglio di matasse,

con innumerevoli colori

da cui nascono profondi amori.

 

In questa classe non esistono i secchioni

così come mancano anche i cialtroni;

ma tutti a turno siamo dei campioni

e qualche volta anche un po’ mascalzoni.

 

Le nostre guide e i nostri motori

son rappresentati dai professori

biondi e bruni, simpatici e noiosi,

alti e bassi, severi e spiritosi.

 

Divertente quanto basta è il professor Calà

informatico, con un po’ di severità,

se non sai quanto fa otto per otto

chiedi alla professoressa Piccablotto.

 

Le prof. Zedde ci migliora la grafia

a suon di epica e di morfologia;

mentre la professoressa Fant ci spiega la storia

con un alternarsi di sconfitta e di vittoria.

 

 Con la professoressa Piva

tutta la classe la musica coltiva;

nelle ore di inglese e di francese parliamo

con le professoresse Romano e Piovano.

 

La religione con la professoressa Sica

il comportamento ci edifica;

il professor Maletto fa correre e faticare

per i muscoli rinforzare.

 

Con la professoressa Tirozzio colori e fantasia

per realizzare ogni genere di armonia;

tutta la classe è una buona compagnia

si studia, si gioca con grande allegria.

 

Tra noi alunni c’è Scollo Federica

che sembra  proprio una formica,

per la sua organizzazione

e la grande determinazione;

 

 Guede Berenice con una matita

fa un disegno ad uno schiocco di dita,

dopo c’è Miryea Mangione

che mette allegria a tutto il plotone;

  

di scooby-doo lei è appassionata

e sembra che solo per quello sia nata.

Poi c’è Betzabet Coronado che è un po’ vergognosa

ma sa anche disegnare in maniera meravigliosa.

 

Quindi arriviamo a Babalola Victoria,

che rappresenta la nostra gloria,

quando studia intensamente

è davvero intelligente.

 

Sulla passerella arriva Carluccio Roberta,

per lei la porta della moda è sempre aperta.

Maggio Alessandro è il numero uno

a far ridere non lo batte nessuno

 

si sente a suo agio in compagnia

perché sa trasmettere tanta allegria.

C’è Francesca D’Agostino

che ha già un nipotino,

 

 Christian Onnis, che è molto intelligente

e a cui piace stare in mezzo alla gente;

poi troviamo Martina Caccetta

che in tutto è una vera saetta.

 

Quindi c’è Lima Giuseppe Salvatore

che gioca a tutte le ore

e infine in classe c’è Felisio Davide

a cui piace il rapimento fatto da Paride,

 

perché gli piace sul serio Omero

che il miglior poeta era davvero.

Ad Elisa Faraudo invece piace la geografia,

e di ogni regione ha una fotografia.

 

Marra Martina, con una sua poesia,

lascia tutti in grande allegria.

Fiscu Daniel, a cui piace studiare,

al massimo dei voti può mirare.

 

Simone Benedetti è molto affezionato

a Gabriele Fulgori con cui ha sempre giocato.

Borodina Maria molto lega

con Stoica Oana che nei libri annega.

 

C’è  quindi Impellizzeri Luana

che ogni tanto indossa la bandana;

Carluccio Roberta è alla moda

e in testa invece ha spesso una coda.

 

A Guede Berenice,

piace il kinder delice;

Marco Goitre era bravo a disegnare

già in prima elementare

 

son passati cinque anni e va alla Dante Alighieri

proprio come si fosse iscritto l’altro ieri.

Daniel Popa e Sergio Nastase,

in grammatica analizzano la frase.

  

 Sergio a hit-ball è bravo a giocare

e la palla riesce bene ad intercettare.

La sua mente in matematica

reagisce meglio che in informatica.

 

Popa per tutti è un vero mito

e a giocare al pallone non è un impedito.

Sivieri Luca al calcio è appassionato

e ogni domenica ne segue il campionato.

 

Tutti insieme formiamo un veliero

con tutti i ruoli del mondo intero:

il timoniere, l’avvistatore ed il nocchiere

che pacchia la classe, anche se la scuola è un dovere!!!

 

 

Tutti noi della 1^ N


 La colletta alimentare

 

Il giorno del diciannove Marzo

si parlerà di colazione, cena e pranzo;

si farà una bellissima colletta alimentare,

un giorno in cui ci dobbiamo amare.

 

Molti portano del cibo e dei doni

in quantità da grandi campioni;

non ci siamo svuotati la dispensa

e nemmeno la nostra mensa.

 

Ma abbiamo portato quello che potevamo

e col cuore in pace in classe andavamo;

non abbiam certo fatto un gesto da santi

tuttavia non abbiam fatto gli ignoranti.

 

Spero che ai poveri il gesto sia piaciuto,

perché abbiamo dato loro il nostro aiuto;

per i poveri è stato un gesto carino

fatto da parte di ogni ragazzino.

 

I poveri hanno un gran cuore

e perciò meritano tanto amore;

questo gesto è stato speciale

perché a nessuno abbiamo fatto del male.

 

 Per i poveri il cibo è arrivato in quantità

come un prezioso gesto di carità,

è stata una giornata da non dimenticare

perché la 1^ N ha imparato ad amare.

  

 

 

 

 

 

Daniel Joan Fiscu


 L’amicizia

 

L’amicizia è un bene profondo

che riempie i cuori di tutto il mondo.

Questo affetto quotidiano

dà valore all’essere umano.

 

Un amico si può amare

e se ci tieni anche conservare,

se affetto tu sai dare

lui saprà ricambiare.

 

Io ho tanti veri amici

perché so renderli felici.

 

 

Martina Marra




L’Amicizia

 

L’Amicizia è quella vera

l’ho cercata ma non c’era,

poi un giorno all’improvviso

l’ho trovata e le ho sorriso.

L’amico è un tesoro

prezioso come l’oro,

l’amico è il sole

che scalda e nulla vuole.

L’amico è l’arcobaleno

se piangi, fa tornare il sereno.

 

 

Daniel Myrel Popa



L’amicizia

 

L’amicizia deve essere sincera

come la primavera,

deve essere vissuta con allegria

e grande simpatia.

Non bisogna mai litigare

ma solo giocare,

sempre sul nostro viso

ci dovrebbe essere un sorriso.

L’amicizia è un’avventura

con cui si impara sempre una nuova cultura,

ciò che succede ai veri amici

è che non diventano mai nemici.

 

 

 

 

Federica Scollo


Il colore dell'amicizia....

 

L'amicizia è come un fiore

nasce e cresce insieme all'amore.

Si coltiva e si annaffia ogni dì

e gli amici son sempre lì.

 

Si gioca, si balla, si canta

e l'atmosfera si incanta.

Nell'amico vero e sincero

c'è un cuore tutto vero.

 

Rosso, giallo, verde e blu

e l'invidia non c'è più.

L'amicizia resterà

e il cielo brillerà.

 

 

Martina Caccetta


L’amicizia

 

Per me sono tutti amici

anche quelli più infelici,

siamo tutti belli e grandi

se regaliamo gesti importanti.

 

Tra noi ci sono giorni di noia

ma anche tanti di grande gioia,

ci sentiamo dei motori

per accendere nuovi amori.

 

Nei compiti in classe c’è tanta festa

se ragioniamo con la nostra testa,

anche se, quando suona la campanella,

la nostra scuola diventa più bella.

 

 

Alessandro Maggio


I legami d’amicizia

I legami d’amicizia son importanti

e valgono più di miliardi di contanti,

tra amici spesso si litiga

in una situazione critica.

Ma non tutti i tuoi vicini son sempre amici

anzi spesso si comportano da nemici.

E’ bello se ti tirano su di morale

facendoti del bene e non del male,

spesso gli amici ce li hai sotto il naso

in una qualsiasi situazione a caso.

Gli amici cari ti stan sempre accanto

e ti aiutan veramente tanto;

i legami di amicizia non vanno spezzati

perché coi veri amici si è sempre legati.

Quando perdi un amico sei disperato

perché va via una persona che hai sempre amato;

un vero amico ti rimane nel cuore

anche dopo che muore.

L’amicizia è una cosa bellissima

spero che la gente ne abbia tantissima.

L’amicizia è un bene prezioso

e pensare che non è costoso.

L’amicizia è un bene di Dio

e vorrei averne tanto anche io.

Daniel Joan Fiscu



L’amicizia


L’amicizia è molto importante

e a volte è come il dolcificante.

Io ho tanti amici, tra cui Maria Borodina

che si comporta come una bambina;

mia amica è anche Miryea Mangione

che anche se mangia non le viene il pancione;

siamo amiche anche con Martina Marra

che di soprannome fa : Tamarra.

L’amicizia è molto dolorosa

ma in tutto il mondo è famosa.

Con l’amicizia provi tristi sentimenti

ma trascorri anche dei piacevoli momenti.

L’amicizia è un bene profondo

che si trova in tutto il mondo;

poi talvolta si trasforma in amore,

quando fa battere fortissimo il cuore.

 

 

Victoria Babalola


Essere amici

 

Ad avere tanti amici si sta bene

anche se a volte ti sembra d’aver le catene.

Con l’amica del  cuore ti puoi confidare

anche se è meglio non esagerare.

 

Però attenta a non troppo gioire

perché a volte gli amici fanno soffrire.

Ma anche se a volte provo dolore

viva gli amici con tutto il cuore.

 

 

 

 

Oana Stoica


 

 

L’amicizia

 

L’amicizia ti rende fiducioso

e degli altri sempre curioso.

 

L’amicizia è mitica

e spesso anche magica.

 

L’amicizia è frizzante

e ti rende sempre sognante.

 

In questo mondo così poco sincero

ho un gran bisogno di un amico vero.

 

 

 

Gabriele Fulgori


 Alla mia amica

 

 

Tanti amici è bello avere

e delle loro gioie puoi godere,

ma se il momento è di tristezza

dividiamo pianto e amarezza.

 

Con l’amica del cuore ti puoi confidare

e i suoi segreti non devi raccontare,

chi trova un amico trova un tesoro

io con te ho trovato l’oro. 

 

 

 

 

Maria Borodina


L’amore

 

L’amore è sincero

solo quando è vero,

se arriva dal cuore

diventandone il motore.

Però a volte è cattivo

perché è poco vivo,

                                    ma ci vuole fantasia

per continuare l’allegria,

ci vuole anche concentrazione

per continuare la relazione.

Tutti noi abbiamo un amore

dentro il nostro cuore.

 

 

Federica Scollo


 

 Borgata Parella

 

A Torino la Borgata Parella

è come a Roma la Garbatella,

piena di gente gioiosa

anche molto laboriosa,

che vestita di ogni colore

corre per le strade appena spunta il sole.

Solo il panettiere Giachino

va a letto ogni mattino,

dopo aver sfornato i rubatà

a casa a dormire se ne va.

Così tutti i giorni al levar del dì

Borgata Parella si sveglia così.

 

 

Martina Caccetta


Borgata Parella

La mia zona è molto bella

e si chiama Borgata Parella,

da corso Lecce compreso il fungo,

la zona si estende in largo e in lungo.

In un suo confine la metropolitana

somiglia a un lombrico nella sua tana.

Dall’altra parte, alla Pellerina,

ci trovi ancora qualche cascina.

Il bel parco della Tesoriera

sembra una grande fioriera

tra asili, scuole e giardini

si sente l’allegria di molti bambini.

Tra viali alberati e pista ciclabile,

c’è un panorama davvero invidiabile.

Col vantaggio di esser vicini al centro

troviamo movimento senza esserci dentro.

 

 

 

Onnis Christian


 Il mio quartiere

 

La  mia zona è  Parella

ed è di Torino la più bella,

ha tanti giardini

dove giocano i bambini,

ad ogni stagione

c’è sempre un festone

e tra bancarelle e caramelle

la notte guardiamo le stelle.

E se le stelle non ci sono

noi facciamo un gran frastuono.

A questo punto vorrei finire

quindi invito tutti per visitarlo a venire.

 

 

 

 

Federica Scollo


 Il mio quartiere

 

Il mio quartiere si chiama Parella

e ti assicuro che si respira un’aria molto bella.

Tra palazzi d’epoca e villette a schiera

ovunque regna una magica atmosfera.

E’ un quartiere molto popolato

ma anche ben organizzato

ed ai cittadini ogni servizio è assicurato.

E’ ricco di parchi, tra cui la Tesoriera,

dove i bimbi giocano da mattina a sera.

E che dire del parco della Pellerina

posto quasi ai piedi della collina,

che immerso nella sua verde bontà

in estate tanto fresco ci dà.

Comunque per concludere questa mia poesia

vi dico che il mio quartiere è il più bello che ci sia

e se ancora una cosa capito non hai,

è che il mio quartiere non lo lascerò mai.

 

Luca Sivieri


 Il mio quartiere

 

La zona Parella

è molto bella,

c'è il parco della Pellerina

che ha una grande piscina.

Ci sono le bancarelle

che vendon tante cose belle,

ci sono le scuole “Armstrong” e “Calvino "

dove và ogni bambino.

C'è poi la scuola "Dante Alighieri"

dove io e i miei amici dobbiamo esser seri,

e seriamente vi comunichiamo

che è la miglior scuola che a Torino abbiamo.

 

 

Elisa Faraudo


La mia zona: Parella

 

Per me zona Parella

è davvero la più bella

perché di notte sembra una stella.

In zona Parella c’è una via

e lì c’è proprio casa mia.

Ogni notte scende un velo

che direttamente arriva dal cielo,

poi all’alba con uno schiocco di dita

la zona Parella riprende vita.

 

 

 

Giuseppe Lima


 Zona Parella

 

Io abito in zona Parella

dove nei ristoranti mangi la paella,

in pizzeria fai cena e pranzo

come se fossi in un romanzo.

 

C’è la Tesoriera che è un bel parco

in cui d’ estate puoi giocare con l’ arco,

c’è anche un grande parco chiamato Pellerina

dove puoi nuotare in una grandissima piscina.

 

I palazzi sono alti e bassi

dove vivono ragazzi gradassi,

ci sono anche delle villette

in cui il giardino è pieno di violette.

 

 

Alessandro Maggio


Parella

 

Sono cresciuto ed ho ammirato

tutte le bellezze del mio vicinato,

case e negozi del mio quartiere

accolgono gente di ogni mestiere.

 

Tesoriera, Pellerina e Dora

son degli animali la dimora,

tanti chilometri di pista ciclabile

rendono la gente un poco più agile.

 

La Divina Provvidenza della Borgata Parella

per me è di sicuro la chiesa più bella

e le scuole medie e superiori

fan di questo quartiere uno dei migliori.

 

 

 

 

Marco Goitre


 

Forza alle donne

 

L’aggressione è un comportamento violento

è come sentirsi morto sul momento.

Hanno paura tutte le ragazze

a furia di guardarsi intorno diventan pazze.

 

Le donne devono esser tutelate

perché possono subire violenze inaspettate.

La vita di una ragazza può esser rovinata

è come se una parte di lei si fosse spezzata.

 

Con questa poesia alle donne voglio dire

forza e coraggio, per paura non dovete morire,

quest’uomo cattivo prima o poi scomparirà

se la legge funzionerà.

 

 

Berenice Guede


Odio la violenza

 

Le donne a volte sono troppo pazienti

e non stringono mai i denti,

dovrebbero parlare

per iniziare ad urlare.

Non dovrebbero solo sperare

ma anche realizzare;

bisognerebbe guardare la realtà

per trovare un’altra novità.

Si dovrebbe denunciare

per imparare di nuovo ad amare.

Le violenze devono finire

e bisogna ripartire.

 

 

 

 

Federica Scollo


Paura del mondo

 

Ho undici anni e paura del mondo

un mondo nuovo

un mondo diverso

dentro l’universo.

Io vorrei sognare

e non vorrei aver paura di parlare.

In questo mondo

così tanto rotondo,

è raro essere sincero,

ma è più frequente esser severo.

Ho paura di crescere,

ogni cosa voglio sapere.

In questo mondo grande e cupo

che per me è aggressivo come un lupo.

 

 

 

Gabriele Fulgori



Il calcio

 

Il calcio è una bella passione,

tutti a rincorrere il pallone;

presto in campo i calciatori schierati,

da un arbitro severi sono sorvegliati.

Al suono del magnifico fischietto

ci si batte per lo scudetto,

con tanto sudore e con tanta fatica

per combattere la squadra nemica.

Tra applausi, fischi e cori

arrivano anche i più temuti rigori;

il calciatore poi lo tirerà

ed il portiere  chissà se parerà.

Ma se il calciatore goal farà

mezzo stadio esploderà;

quando l’arbitro tre volte fischierà,

tutti amici si ritornerà.

Come è bella questa avventura

ma talvolta è tanto dura!

Dallo stadio poi i tifosi usciranno

e felici a casa ritorneranno.

 

Luca Sivieri


La danza

 

Io vorrei essere una ballerina

per brillare come una stellina,

io uso le scarpette per ballare

perché una ballerina voglio diventare.

 

Mi piace un sacco indossare il tutù

e farmi ammirare da sopra in giù;

è giusto lavorare con la sbarra

ancor di più se ti accompagnan con la chitarra.

 

Il mio corpo con forza e agilità

mostra con grazia le sue possibilità,

hip hop, jazz e danza artistica

rendono la danza più realistica.

 

Ora che il mio sogno ho confessato

tenete per voi ciò che ho raccontato.

 

 

Francesca D’Agostino


 

La danza

 

 

Io  sempre ballo

senza mai stare in stallo,

faccio spaccate e qualche volteggio

sperando in nessun tipo di dileggio.

 

Body blu e scarpe rosa

per danzare senza posa.

alla sbarra dei piegamenti, però,

spero che ancora per poco faticherò.

 

 

 

 

 

 

Oana Stoica


La natura

 

Come è bella la natura

preziosa, vasta e molto pura;

vi sono piante, animali e fiori

che formano un mondo di vari colori.

La primavera, l’inverno e l’autunno

che ha quasi sempre quel clima notturno;

come è vasta la natura,

con un alternarsi di gioia e di paura.

La paura delle diversità del mondo

che ce lo fa esplorare tutto in tondo.

Quanto è bella la natura,

perché tra tutti abbatte le mura;

le mura della nostra schiavitù

che ad alcuni nasconde le virtù.

 

 

 

Marco Goitre, Luca Sivieri


 La vita di campagna

 

Al mattino sull’erba c’è la brezza

e il suo fresco è davvero una bellezza,

la pioggia sembra cada come perle,

passano tanti uccelli, anche le merle.

 

La pelle dei frutti è di color pesca

speriamo che il raccolto cresca;

dal mio orto ne son nati tanti

di bellissimi frutti e ortaggi danzanti.

 

Le stelle non sono quelle di mare

ma son lucciole che stanno a brillare.

E’ dorato e vado a raccoglierlo lontano

il mio giallo e prezioso grano.

 

 

Berenice Guede


Primavera

 

La primavera è molto bella

ma a volte anche un po’ zimbella,

ci porta tanta allegria

insieme ad un pizzico di euforia.

In primavera gli alberi fioriscono

e le rondini  felici garriscono.

L’aria si riempie di mille profumi

mentre negli orti fioriscono i legumi;

nei prati nascono nuovi fiori

e le  siepi si riempiono di mille colori.

I bambini giocano allegri nei giardini

e nei compleanni gonfiano i palloncini;

all’improvviso scoppiano i temporali

grandi e piccini mettono gli stivali.

 

 

 

Davide Felisio


Le stagioni

 

Dopo l’autunno c’è l’inverno

che per il freddo sembra un inferno,

con le sue basse temperature, cade la neve

e quando si posa è tanto fredda e lieve.

 

Sotto l’albero di Natale

è impacchettata un’emozione generale.

Quando la neve diventa ghiaccio

alle ruote si mette il catenaccio.

 

Poi c’è la primavera

e finalmente si mangia la pera.

In estate tutti quanti si va al mare

quindi torna l’autunno gli alberi a spogliare.

 

 

Davide Felisio e Christian Onnis


Serafino 

 

Il cammello Serafino

è sudato, poverino,

ha il color della polenta

molto spesso si lamenta.

 

Non gli piace quel colore

sotto il sole delle ventiquattr’ ore

per cambiarlo che farà ?

Fermo immobile starà.

 

Del color della polenta

Serafino si lamenta

è ormai stufo al solleone

di sembrare un peperone.

 

 

 

Alessandro Maggio


 

 

L’airone e il coccodrillo

 

Il coccodrillo nello stagno

tutto solo faceva il bagno;

poco lontano  vede l’airone

e pensa tosto di far colazione.

 

“Avvicinati, suvvia,

mangeremo in compagnia”,

“preferisco star tranquillo”

rispose il coccodrillo.

 

Sappiamo tutti che quando mangi,

prima ridi e poi piangi

io non voglio, chiaro sia,

che tu pianga per causa mia!

 

 

                           
Alessandro Maggio


Il mare

 

 

Con questa pioggia inizio a pensare

e immagino di essere al mare

penso di stare sotto l’ombrellone

mentre i bambini giocano a pallone.

 

Con palette, formine e rastrelli

costruisco enormi castelli

fino al tramonto, sugli scogli,

prendono il sole mariti e mogli.

 

Siccome sono tanto accaldato,

mi rinfresco con un gelato.

Tutto allegro sto sulla spiaggia

sparisce tutto…dormivo, mannaggia!!!

 

 

 

 

Christian Onnis


Il mare

 

Il mare chiaro e cristallino

limpido e un po’ birichino,

negli abissi nuotano allegri i delfini

che giocherellano come bambini,

nuotano con una grande agilità

 mostrando la loro abilità.

Poi ci sono anche gli squali

che nuotano come avessero le ali.

Brilla il mare dai bellissimi luccichii

non come sguardi con occhi restii.

Il mare è piatto e brillante

come uno smeraldo luccicante,

a riva si muovon le onde

facendo tante baraonde.

Questo mare verde smeraldo

sembra un calamaio di inchiostro cobalto.

 

 

 

Betsabet Ormeno Coronado


Ieri ho visto il mare

 

 

Ieri ho visto il mare

scuro, minaccioso, illuminato da uno spicchio di luna.

Ieri ho visto il mare

 fra i rumori della notte.

Ho udito il suo rumore

rapire i miei pensieri come una sirena.

I miei occhi persi in quell’immensità.

 

Daniel  Myrel Popa


Il mare d’estate

 

 

La prima volta che ho visto il mare

ho creduto di sognare.

Il mio sguardo perdersi all'orizzonte

mentre attraversavo un ponte.

Vedevo pesci, conchiglie, stelle marine

nelle sue acque azzurrine.

Avrei voluto tanto restare

ma sono andato via senza imparare a nuotare.

 

 

 

Sergiu Nastase


L’estate

 

L’estate è arrivata

e la scuola è terminata.

I fiori sono sbocciati

e fanno tutti i prati colorati.

 

Finalmente  si va al mare

sabbia, sole e tanto nuotare.

Con tutto questo sole aumenta la tintarella

e così abbronzata sembro ancor più bella.

 

Senza compiti, solo divertimento

e si gioca fino allo sfinimento.

Però a forza di giocare

mi sono dimenticata di studiare.

 

 

 

Oana Stoica


Il mare

 

Quest’estate sono andato al mare,

e sopra una barca mi sono messo a remare,

sulla spiaggia i miei genitori mi aspettavano,

i miei amici ridendo mangiavano.

 

In alto i gabbiani volavano,

e in picchiata nel mare si gettavano,

a un certo punto mi sono addormentato,

e a riva mi sono ritrovato.

 

Dalla canoa sono sceso,

e un remo in testa mi sono preso,

poi ho visto la sabbia colorata,

e lei una poesia si è inventata.

 

Dal porto parte un traghetto,

e io sognando cado giù dal letto,

da quel momento non ho più dormito,

perché il mio sogno era finito.

 

 

Davide Felisio


La prudenza in mare

 

A me piace molto il mare

ma purtroppo non so nuotare,

nel mare ho paura degli squali

perché uccidono ferocemente gli animali.

L’acqua del mare è salata

quindi fa bene una bella nuotata,

ma nuotando si può anche annegare

perciò bisogna imparar bene a nuotare.

 Nel mare ci sono anche i delfini

che son grandi amici dei ragazzini.

Il mare è un posto bello e pericoloso

che spegne il tuo carattere focoso;

al mare è meglio andare in estate,

il tempo ideale per le nuotate.

Nel mare puoi anche surfare

ma devi sempre saper nuotare.

Il mare con le sue onde ti trasporta

fino a quando a riva non ti porta.

Nuotare è una cosa divertente

perché ti toglie ogni pensiero dalla mente.

No, al mare non devi per forza giocare

infatti ti puoi anche abbronzare.

 

Daniel Joan Fiscu


 

 

 

Il mare

 

A me piace il mare

perché mi fa sempre sognare.

E’ giunta l’estate

e molte famiglie sono arrivate.

Proprio in ogni via

sta per arrivare l’allegria.

Sdraio, ombrellone e crema solare,

 aquiloni che i bimbi fanno volare.

 

 

 

 

 

Luana Impellizzeri


Il mare

 

Ogni volta che vado al mare

vedo tanta gente passare.

Ma quando chiedo spiegazione sulle onde,

tra tanta gente, nessuno mi risponde.

Ho tanti amici al mare

e con loro mi piace cantare;

tra pesci, acqua e giornata solare

l’unica parola che penso è : Mare.

Ma anche se nelle vacanze vado al mare

in fondo i compiti devo sempre fare;

seppur sotto il mare profondo

troviamo tutti un altro mondo.

E anche se mi piace sognare,

il mare è la prima cosa a cui voglio pensare.

Tutto per me è il mare,

ti prego non mi lasciare!

 

 

Victoria Babalola


Estate

 

 

La Luna favilla,

e tutto è una scintilla.

Raggi, saette, colori

è tutto un insieme di amori.

 

Bambini e ragazzini,

son tutti fuori coi propri cagnolini.

D' Estate ogni giorno è così

ed io aspetto con ansia quel dì.

 

 

 

 

Martina Caccetta


Il mare

 

Mi piace il mare

perché mi fa amare,

anche i delfini sento suonare

e i gabbiani vedo volare.

 

Quando incontro una conchiglia

tutto mi sembra una meraviglia,

quando vedo un veliero

mi sembra tutto così vero.

 

Se vedo un grande scoglio

mi sento dentro un orgoglio,

là c’è  l’isola di Tavolara

nell’arcipelago a fianco a Molara.

 

 

Alessandro Maggio


L’estate

 

 

Calda e tenera è l’estate,

tutte le case sembrano animate.

Le rondini volano alte nel cielo

e fa un frutto ogni singolo melo.

Si illuminano tutte le strade

delle vicine e lontane contrade.

Ma per sentirlo devo tendere la mano

per misurare il calore del mondo lontano.

Ecco qui l’estate del mondo

in Africa, America e perfino in Congo.

 

 

Sergiu Nastase


Verde mare

 

Dalla finestra guardo il mare,

mi vien voglia di nuotare.

 

Verde e blu è il suo colore,

mi trasmette un gran fervore.

 

L’acqua è fredda ma resisto

raggiungo lo scoglio che ho visto.

 

Pesci alghe e conchiglie,

tante piccole famiglie.

 

Un cielo verde terso

in un mondo non emerso.

 

 

Miryea Mangione


Immenso blu

 

Guardando il mare

tutto posso ammirare:

il sole che spicca ed è cocente,

illumina e riscalda tutta la gente,

i pesci e la vegetazione marina

sono una bellezza divina.

Quell’ isola lontana di nome Gallinara

dai venti e da tempeste gli uccelli lei ripara.

Ad ammirare l’ immenso blu

con la barca arrivi fin laggiù,

dove solo natura e profumo puoi godere,

in un magnifico bel vedere.

 

 

 

Marco Goitre


Viva il mare

 

In estate si va al mare

per distrarsi, prendere il sole e giocare;

nel mare si va sott’acqua

e dalla sabbia ci si sciacqua.

 

Sulla spiaggia si gioca a pallone o a ramino

per la gioia di ogni bambino.

E quando fa caldo e c’è il solleone

ci mettiam tutti sotto l’ombrellone.

 

Sulla riva si trovan le conchiglie

oppure si fa la pista di biglie.

Alla sera con gran piacere,

un bel tramonto possiamo vedere.

 

 

 

Simone Benedetti


Mi piace il mare

 

A me piace il mare

quindi ci voglio restare,

tra quelle onde colorate

che dal mondo son tanto amate.

Due barchette in mezzo al blu

si vedono col binocolo laggiù,

ma purtroppo devo anche studiare

anche se veramente preferirei giocare.

Ho conosciuto dei nuovi amici

con cui di giorno pesco le alici,

dopo la pesca ci aspetta la merenda

e poi andiamo a riposarci in tenda.

Quindi le vacanze finiscono

e le rondini scappano e garriscono.

 

 

Giuseppe Lima


Il mondo e i suoi rifiuti

 

Il nostro mondo è pieno di immondizia

perché è tutta una sporcizia:

le macchine provocano inquinamento

e gli uomini il deforestamento.

 

Tutti bisticciano per questo porcile

e si sparerebbero con un fucile;

con la raccolta differenziata

una nuova era è cominciata.

 

A chi non fa questa pulizia

vien fatta la multa dalla polizia.

Con questa tecnica si migliora l’umanità

proprio com’era nell’antichità.

 

 

Alessandro Maggio


Il mondo

Il mondo è tutto rotondo

e al Sole gira in tondo,

nella notte le stelle compaiono

e molte formine immaginate appaiono.

 

A Ferragosto le stelle cadono

e i desideri poi accadono

mentre la cometa appare a Natale

e si ammira con il cannocchiale.

 

Nelle notti scure si vede il cielo

disteso come un immenso velo,

soffiando una leggera brezza

che ti porge una carezza.

 

Sui monti ci son le cupole

formate da tante nuvole

mentre il Sole fa capolino

e si affaccia sul mondo e sul suo destino.

 

 

 

Christian Onnis


La mia città

 

La città più bella è Torino

e il gianduiotto è il suo cioccolatino;

dell’Italia fu una gran capitale,

coraggiosa, barocca e ospitale.

Delle Olimpiadi fu sede legale

e l’anima della città divenne immortale;

sempre nota è la sua bella storia

con un po’ di paura e un po’ di vittoria,

un po’ di tristezza o di allegria

ed anche un pizzico di fantasia.

Gode di un monumento d’autore

Alessandro Antonelli ne fu il creatore,

della Mole vi sto parlando

che il Museo del Cinema ora sta ospitando.

Vi ho parlato della mia Torino

in cui vivo da che son bambino.

 

 

Luca Sivieri


La mia Torino

 

Se guardi Torino dalla montagna

vedi subito la Mole Antonelliana,

ma se Superga vuoi ammirare

tanta salita devi fare.

 

Se il palato vuoi addolcire

coi gianduiotti potrai gioire,

perché per il buon cioccolato

Torino è un posto rinomato.

 

Se di mistero vuoi tremare

la Gran Madre devi visitare,

quando le vetrine vuoi guardare

in Via Roma devi passeggiare.

 

 

 

Oana Stoica


La mia Torino

 

La nostra città è Torino

in cui vivo fin da piccino,

qui ci trovi tanti musei

che vincon molti trofei.

 

Se vuoi fare una passeggiatina

puoi andare alla Pellerina,

dai musei ai palazzi

si passeggia anche ai Murazzi.

 

Vuoi vedere un bel giardino?

Devi andare al Valentino!

Dal castello vedi il Po

che quanto è lungo più non so.

 

Per girare in bicicletta

vai al parco della Colletta,

se d’estate vuoi il fresco di sera

puoi andare alla Tesoriera.

 
Guardando dal monte dei Cappuccini

vedi gli adulti piccini piccini,

le nostre maschere, Gianduia e Giacometta,

formano una coppia davvero perfetta.

 

 

 

 

 

 

 

Christian Onnis


Torino

 

 

Palazzi e musei da visitare,

devi solo saper aspettare,

i suoi parchi e i suoi giardini

son la gioia di tutti i bambini.

E’ il regno del cioccolato

che piace tanto al mio palato. 

 

 

 

 

Luana Impellizzeri


Torino

 

Città elegante da guardare

con tante ricchezze da visitare

palazzi, giardini e monumenti

son curati ed eccellenti.

Dalla Mole Antonelliana

sembri piccola e lontana,

con Gianduia e Giacometta

di ogni carnevale sei tu la reginetta.

Accogli le culture più svariate,

l’antico Egitto e le sue bellezze tanto ammirate,

nei teatri maestosi fai commedie,

con tanti spettacoli e tragedie.

Dal fiume Po sei dimezzata

e da noi tutti tanto amata.

 

 

Marco Goitre


La mia città, Torino

 

Torino è molto bella

e ha un borgo di nome Cittadella.

Benvenuti a Torino,

 una città che ama tanto il buon vino.

E poi al centro della città

un gran fiume scorre già;

se dall’alto guardi in giù,

sulla Mole sei finito tu.

Sono tanti gli immigrati

che in questa città sono arrivati;

e per finire vi voglio dire

che è una città in cui si può assai gioire.

 

 

Federica Scollo


Torino

 

Bonet e gianduiotti

si mangiano sempre dopo gli agnolotti.

Qui musei più importanti del mondo

ci fan fare un bel girotondo.

Sul fiume Po c’è Valentina

che fa fare a tutti una passeggiatina.

 

 

 

 

Sergiu Nastase


Il mio capoluogo

 

Torino per molti è solo un luogo

ma per me è il miglior capoluogo.

Il monumento più bello è la Mole Antonelliana

ma purtroppo da casa mia è molto lontana.

A Torino ci son molte immigrazioni

per cui tantissime nazioni,

direttamente dalla Nigeria sono arrivata

con la mia famiglia tanto amata,

la mia esperienza personale

mi ha fatto sentire ai torinesi uguale.

A Torino han vissuto molti scrittori

che sono come dei tesori.

A Torino le vacanze puoi passare

ma purtroppo non c’è il mare.

Tra tutte Torino è la migliore

e sarà sempre dentro il mio cuore.

Torino è la capitale del cioccolato

ed io me lo mangio col pane tostato.

 

Victoria Babalola


Il mio orgoglio di città

 

Ecco la nostra Torino

non è affatto un luogo piccolino,

è ricca di leggende e di storie

che rimarranno impresse nelle memorie.

C’è la Mole Antonelliana

che è più bella di una fontana romana,

c’è il Po che attraversa la città

scorre, scorre e mai si fermerà.

Per fortuna più di un cittadino

grazie alle industrie guadagna il suo soldino,

infatti è molto industrializzata

e da tutti noi molto amata.

Siamo fieri che tu sia italiana

importante quanto la Capitale Romana.

Ciao bella Torino

che ci regali il gianduiotto, orgoglioso cioccolatino.

 

 

Martina Marra


Viva Torino

 

 

La mia città è Torino

e ogni turista la vuol veder da vicino,

la Mole Antonelliana e Piazza Castello

rendono il luogo magico e bello.

Il fiume Po e la sua Collina

ti illuminano gli occhi ogni mattina,

per passeggiare e rilassarti un pochino

vai al Parco del Valentino.

Il Museo del Cinema lo puoi visitare

se dentro la Mole provi ad entrare.

Porta Nuova e Porta Susa son le due stazioni

da cui partire per tutte  le direzioni,

ma se proprio lontano tu vuoi andare

ricorda che a Torino devi sempre tornare.

 

 

Simone Benedetti


Un giro a Torino

 

Sotto i portici di Torino,

mi sorprendo nel cammino.

 

Guardo la Mole Antonelliana,

che domina sovrana.

 

Nel Museo Egizio noi andiamo,

mummie e reperti poi scopriamo.

 

La Gran Madre da ammirare,

in silenzio devi entrare.

 

Insieme a te, Palazzo Reale,

ci godiamo il gran finale.

 

 

Miryea  Mangione


Vi presento Torino

                                                                                

 

 

Se Torino vuoi visitare

in Piemonte devi andare,

se con treno arriverai

a Porta  Nuova ti troverai.

 

Nel Valentino tra aiuole

in lontananza svetta la Mole,

poi sul Po col battello

puoi ammirare il castello.

 

 


Maria Borodina


Torino

 

Torino è il capoluogo del Piemonte

detto dai romani “a piè del monte”,

il Piemonte ha molte attrazioni

che portano turisti da tutte le nazioni.

Il Museo Egizio è il mio preferito

e dai turisti un posto molto ambito;

un altro è la Mole Antonelliana

simbolo della storia italiana.

Torino è una città dall’enorme cultura

e di capitale ha avuto l’investitura,

a Torino gli immigrati son tanti

che cambiano il numero degli abitanti.

Torino fu governata dai Savoia

che segnarono a lungo la sua storia,

insieme a Genova e Milano forma un grande trio urbano.

La mia città è un grande posto da visitare

quindi a Torino ci devi per forza andare.

E’ un posto da cui col sorriso devi uscire

perché ci son tante cose da scoprire,

è davvero una grande città

che ti trasmette felicità.

 

Daniel Joan Fiscu


La mia famiglia

 

Mio papà è un simpaticone

fa ridere a pranzo, a cena e a colazione,

lui è un grande golosone

e va pazzo per il panettone.

Mia mamma è carina

però non sa cantare nemmeno una canzoncina,

in compenso sa dare dei consigli

con grandi miei sbadigli.

Le mie nonne sanno cucinare cose deliziose

e sono molto spiritose;

i miei nonni non sono snelli

e non hanno neanche tanti capelli.

Le mie zie son generose

e per niente presuntuose,

i miei zii sono sinceri

anche se molto severi.

Io e i miei cugini siamo molto graziosi

però siamo anche tanto golosi.

Io adoro la mia famiglia

perché è la più grande meraviglia.

 

    Federica Scollo    


La mia nonna

 

Sapevi esser bella, orrenda e curiosa

ed eri anche un poco religiosa.

La mia nonna era così

ma perché non è più qui?

Lei condivideva le mie passioni

scarpe, gioielli e pantaloni.

La mia nonna si arrabbiava pure

in mente aveva cose oscure,

se qualcuno la faceva arrabbiare

lei sapeva come far ripagare.

La mia nonna mi mancherà

anche se dal cielo mi proteggerà,

ma anche se prego il buon Gesù

lei purtroppo non tornerà più.

 

 

 

Roberta Carluccio


La nonna

 

Io ho una nonna di nome Angiolina

più brava, con le tagliatelle, di quella nonna Pina,

lei ha tanta generosità

e un cuore pieno di bontà.

La mia nonna è simpatica e carina,

e spesso canticchia una canzoncina.

Lei prende i fili per ricamare

ma molte volte lo fa senza guardare,

quindi mi cuce tutti i bottoni

che quasi sempre mi cadon dai pantaloni.

Ogni notte riesce sempre a ricordare,

quando a riposo ci vuole mandare,

di regalarci un sincero bacetto

per dirci con un gesto: “ fila a letto!”.

 

 

Victoria Babalola


Quel che possiede un bimbo

 

Due piedi lesti lesti

per correre e saltare,

due mani sempre in moto

per prendere e per fare.

La bocca chiacchierina

per tutto domandare,

due orecchie sempre all’erta

intente ad ascoltare;

due occhioni spalancati

per tutto investigare

ed un cuoricino buono

per molto molto amare.

I bambini pensan sempre:

“Quando è sera sul divano

mi racconti piano piano

una fiaba che mi piaccia

e che tutto il resto taccia?”

 

 

Roberta Carluccio


Sull’isola dell’oceano dorato

 

 

 

Sull’isola dell’oceano dorato

solo l’amore viene onorato.

In cielo ci sono le stelle di mare

nella notte, sono loro a brillare.

Con il bel sole la donna ha la pelle dorata

perché dallo splendore viene abbronzata.

Son di seta i riflessi del mare

che tutto il tempo staresti a guardare.

La sirena è in fondo al mare,

son le sue labbra che lui vorrà baciare.

A loro lui si avvicinerà

e sempre di più si innamorerà.

La sabbia è piena d’argento e oro

ma non è questo il gran tesoro.

Sincerità bontà e amori,

sono questi i veri tesori.

La donna più bella diventerà,

se insieme alle sirene nuoterà.

Sullo scoglio la donna si è posata

con la coda d’oro e argentata.

La bellissima nave, come ho immaginato,

lo porterà sull’isola dell’oceano dorato.

 Alla fine solamente chi è andato,

sa per certo che cosa abbia provato.

 

 

 

Berenice Guede


Se vuoi realizzare un sogno

 

Se vuoi realizzare un sogno,

devi andare fino in fondo.

 

Non ti devi scoraggiare,

prima o poi si può avverare.

 

E con questa poesia

io ti voglio portare via,

nel mondo della fantasia.

  

 

 

 

 

Miryea Mangione


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