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Scuola Media Dante Alighieri, nell'ambito dell'Educazione alla Cittadinanza
attiva - Educazione alla Legalità, da vari anni si avvale della
collaborazione della Polizia di Stato nella realizzazione di un Progetto
di Prevenzione: bullismo, uso di sostanze nocive e uso intelligente
del computer. Destinatari del progetto sono gli allievi delle classi
terze. Sono stati attuati interventi nelle classi a cura del Dott.
Frisari della questura di Torino, gli allievi hanno visitato il Reparto
Mobile della Polizia e alcuni di essi (cinquanta) hanno partecipato
alla festa del 157° anniversario del Corpo. |
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Il
9 Maggio cinquanta allievi della Scuola Dante Alighieri hanno partecipato
come ospiti alla festa dei 157 anni del Corpo di Polizia.
La cerimonia si è svolta all' Auditorium della Rai dove ci
siamo recati accompagnati dalle prof. Falchi, Berardino, Puliserpi
e Ceretto.
Una grande emozione era percepibile nei miei compagni, soprattutto
in alcuni momenti del cerimoniale.
Il Questore nel suo discorso ha fatto un' analisi dettagliata sulla
situazione della sicurezza nel capoluogo piemontese e nella provincia,
asserendo che il collegamento fra criminalità diffusa ed
immigrazione è nelle cifre della popolazione carceraria:
oltre il 60 % dei reati è imputabile a immigrati clandestini.
Egli ritiene un punto di forza della Polizia la collaborazione con
la gente. Si punta molto sulla prevenzione, a questo proposito ha
elencato una serie di iniziative, fra queste il Progetto d'Intesa
con la Regione Piemonte e con l'ufficio Scolastico Regionale per
interventi nelle scuole da parte del personale addetto alla sicurezza.
La presenza della nostra scuola, Dante Alighieri, in questa cerimonia
è proprio il coronamento di una serie di progetti attuati
dalla Polizia di Stato con gli allievi delle classi terze, nei nostri
tre plessi: Bullismo - Educazione stradale - Prevenzione all'uso
delle sostanze stupefacenti.
Dopo l' intervento il Dott. Faraoni e l' On. Davico hanno premiato
gli agenti che si sono distinti in azioni coraggiose e hanno avuto
un riconoscimento come merito per l' impegno e i risultati ottenuti.
Non sono mancati attimi di sincera commozione nel ricordare i caduti
vittime della criminalità. Commozione che aveva già
percorso la platea nell' ascoltare l' Inno di Mameli e il Silenzio
suonati con la maestria dell' esperienza dal complesso bandistico
della Polizia di Stato.
Al termine della cerimonia ci è stato offerto un generoso
buffet dal quale ci siamo distratti solo per essere accompagnati
in Piazzetta Reale dove abbiamo visitato gli stand dimostrativi
delle molte attività che coinvolgono questo Corpo (Scientifica,
Educazione Stradale, Mobile ecc.)
Naturalmente ci sono stati dei momenti ludici coordinati dalla Polismile
dove siamo stati coinvolti in alcuni svaghi.
Un grande apprezzamento e ringraziamento va a chi ha voluto la nostra
presenza e ai due autisti, agenti della Polizia che ci hanno accompagnato
in pullman e riportati a scuola, riservandoci un trattamento di
speciale simpatia.
E' stata una giornata splendida, particolare ed unica.
Giacomo
Arimondi e Flavio Rossi - 3C
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Il
3 Aprile, la classe 3C ha trascorso una giornata particolare a coronamento
di un progetto sulla "prevenzione al bullismo e all'uso intelligente
dei mezzi informatici" con l' incontro nella nostra scuola
condotto dall' ispettore Frisari. Accompagnati dalle le nostre insegnanti,
professoresse Puliserpi e Cavargini, ci siamo recati in Via Veglia
dove ha sede il Reparto Mobile della Polizia di Stato e la "Scientifica".
L' accoglienza riservataci è stata molto cordiale e attenta
alle nostre esigenze.
Nella prima parte della mattinata abbiamo incontrato due brillanti
ispettori, Stefano Airoldi e Maurizio Trussardi, che hanno condotto
una magistrale e simpatica lezione di Educazione Stradale e Guida
Sicura, informandoci dei rischi che corriamo con comportamenti sbagliati
(non usando il casco o le cinture di sicurezza). Alcuni allievi
sono stati protagonisti di alcune simulazioni di incidenti apparentemente
banali, ma con gravi conseguenze.
L' esortazione degli operatori della Polizia è stata molto
ferma nel chiederci di essere "severi" con i nostri genitori
che talvolta dimenticano il codice e si sentono padroni della strada.
Molto interessante è stata anche la seconda parte della mattinata,
quando due operatori della scientifica hanno illustrato i comportamenti
che devono seguire per ricostruire la scena di un delitto o di un
crimine; ci è parso di essere dentro un telefilm!
Hanno presentato le apparecchiature utilizzate e un nostro compagno
di classe è stato la "cavia" per dimostrare il
metodo seguito per prendere le impronte digitali.
Gli argomenti sono stati talmente interessanti che non sono mancate
le domande rivolte ai tecnici, soprattutto sul percorso o piano
di studi da seguire per poter svolgere tale professione.
Il finale della mattinata è stato sorprendente: all'uscita
dell'edificio abbiamo trovato ad attenderci un blindato anfibio;
a turno abbiamo visitato l'automezzo e siamo stati informati sull'utilizzo
e sulla specificità di questa macchina.
A malincuore prendiamo la via del ritorno dopo una lezione piacevole
e interessantissima.
Quante opportunità ci sono state date in questi tre anni
dalle Istituzioni e dalla Scuola Dante Alighieri.
Speriamo di saperne trarre vantaggio per il nostro futuro.
Gli allievi della 3C
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