FESTA DELLA POLIZIA
9 Maggio 2009

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La Scuola Media Dante Alighieri, nell'ambito dell'Educazione alla Cittadinanza attiva - Educazione alla Legalità, da vari anni si avvale della collaborazione della Polizia di Stato nella realizzazione di un Progetto di Prevenzione: bullismo, uso di sostanze nocive e uso intelligente del computer. Destinatari del progetto sono gli allievi delle classi terze. Sono stati attuati interventi nelle classi a cura del Dott. Frisari della questura di Torino, gli allievi hanno visitato il Reparto Mobile della Polizia e alcuni di essi (cinquanta) hanno partecipato alla festa del 157° anniversario del Corpo.
Il 9 Maggio cinquanta allievi della Scuola Dante Alighieri hanno partecipato come ospiti alla festa dei 157 anni del Corpo di Polizia.
La cerimonia si è svolta all' Auditorium della Rai dove ci siamo recati accompagnati dalle prof. Falchi, Berardino, Puliserpi e Ceretto.
Una grande emozione era percepibile nei miei compagni, soprattutto in alcuni momenti del cerimoniale.
Il Questore nel suo discorso ha fatto un' analisi dettagliata sulla situazione della sicurezza nel capoluogo piemontese e nella provincia, asserendo che il collegamento fra criminalità diffusa ed immigrazione è nelle cifre della popolazione carceraria: oltre il 60 % dei reati è imputabile a immigrati clandestini.
Egli ritiene un punto di forza della Polizia la collaborazione con la gente. Si punta molto sulla prevenzione, a questo proposito ha elencato una serie di iniziative, fra queste il Progetto d'Intesa con la Regione Piemonte e con l'ufficio Scolastico Regionale per interventi nelle scuole da parte del personale addetto alla sicurezza.
La presenza della nostra scuola, Dante Alighieri, in questa cerimonia è proprio il coronamento di una serie di progetti attuati dalla Polizia di Stato con gli allievi delle classi terze, nei nostri tre plessi: Bullismo - Educazione stradale - Prevenzione all'uso delle sostanze stupefacenti.
Dopo l' intervento il Dott. Faraoni e l' On. Davico hanno premiato gli agenti che si sono distinti in azioni coraggiose e hanno avuto un riconoscimento come merito per l' impegno e i risultati ottenuti.
Non sono mancati attimi di sincera commozione nel ricordare i caduti vittime della criminalità. Commozione che aveva già percorso la platea nell' ascoltare l' Inno di Mameli e il Silenzio suonati con la maestria dell' esperienza dal complesso bandistico della Polizia di Stato.
Al termine della cerimonia ci è stato offerto un generoso buffet dal quale ci siamo distratti solo per essere accompagnati in Piazzetta Reale dove abbiamo visitato gli stand dimostrativi delle molte attività che coinvolgono questo Corpo (Scientifica, Educazione Stradale, Mobile ecc.)
Naturalmente ci sono stati dei momenti ludici coordinati dalla Polismile dove siamo stati coinvolti in alcuni svaghi.
Un grande apprezzamento e ringraziamento va a chi ha voluto la nostra presenza e ai due autisti, agenti della Polizia che ci hanno accompagnato in pullman e riportati a scuola, riservandoci un trattamento di speciale simpatia.
E' stata una giornata splendida, particolare ed unica.

Giacomo Arimondi e Flavio Rossi - 3C

Il 3 Aprile, la classe 3C ha trascorso una giornata particolare a coronamento di un progetto sulla "prevenzione al bullismo e all'uso intelligente dei mezzi informatici" con l' incontro nella nostra scuola condotto dall' ispettore Frisari. Accompagnati dalle le nostre insegnanti, professoresse Puliserpi e Cavargini, ci siamo recati in Via Veglia dove ha sede il Reparto Mobile della Polizia di Stato e la "Scientifica".
L' accoglienza riservataci è stata molto cordiale e attenta alle nostre esigenze.
Nella prima parte della mattinata abbiamo incontrato due brillanti ispettori, Stefano Airoldi e Maurizio Trussardi, che hanno condotto una magistrale e simpatica lezione di Educazione Stradale e Guida Sicura, informandoci dei rischi che corriamo con comportamenti sbagliati (non usando il casco o le cinture di sicurezza). Alcuni allievi sono stati protagonisti di alcune simulazioni di incidenti apparentemente banali, ma con gravi conseguenze.
L' esortazione degli operatori della Polizia è stata molto ferma nel chiederci di essere "severi" con i nostri genitori che talvolta dimenticano il codice e si sentono padroni della strada.
Molto interessante è stata anche la seconda parte della mattinata, quando due operatori della scientifica hanno illustrato i comportamenti che devono seguire per ricostruire la scena di un delitto o di un crimine; ci è parso di essere dentro un telefilm!
Hanno presentato le apparecchiature utilizzate e un nostro compagno di classe è stato la "cavia" per dimostrare il metodo seguito per prendere le impronte digitali.
Gli argomenti sono stati talmente interessanti che non sono mancate le domande rivolte ai tecnici, soprattutto sul percorso o piano di studi da seguire per poter svolgere tale professione.
Il finale della mattinata è stato sorprendente: all'uscita dell'edificio abbiamo trovato ad attenderci un blindato anfibio; a turno abbiamo visitato l'automezzo e siamo stati informati sull'utilizzo e sulla specificità di questa macchina.
A malincuore prendiamo la via del ritorno dopo una lezione piacevole e interessantissima.
Quante opportunità ci sono state date in questi tre anni dalle Istituzioni e dalla Scuola Dante Alighieri.
Speriamo di saperne trarre vantaggio per il nostro futuro.

Gli allievi della 3C


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